Nuovo bonus previsto dallo Stato per determinate categorie che hanno almeno un figlio a carico: vi spieghiamo tutto nei dettagli
Buone notizie per i lavoratori dipendenti con figli a carico: il Bonus Natale da 100 euro, che sarà erogato insieme alla tredicesima mensilità, è stato ampliato per includere più beneficiari.
Grazie a una modifica dell’ultimo minuto apportata dal governo, questa misura ora coinvolge anche chi non ha un coniuge a carico, ma ha almeno un figlio fiscalmente a carico. Ecco tutto ciò che c’è da sapere per accedere al bonus.
Inizialmente, il Bonus Natale era riservato ai lavoratori dipendenti che avessero sia il coniuge sia almeno un figlio a carico. Tuttavia, con il nuovo decreto, il beneficio è stato esteso a tutti i lavoratori dipendenti con almeno un figlio a carico, anche se non sono sposati o fanno parte di nuclei familiari monogenitoriali.
La norma ora chiarisce che il bonus spetta a chiunque abbia figli fiscalmente a carico, compresi figli nati fuori dal matrimonio, riconosciuti, adottivi, affiliati o affidati. Questo cambiamento ha ampliato la platea dei beneficiari da circa 1 milione a 4,6 milioni di persone, aumentando i costi previsti della misura da 100 milioni di euro a 225 milioni di euro.
Il Bonus Natale rappresenta una misura importante per sostenere i consumi e aiutare le famiglie in un periodo dell’anno in cui le spese sono generalmente più elevate. Come sottolineato dal viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, questa iniziativa si aggiunge a una serie di interventi già attuati per ridurre il cuneo fiscale e sostenere i redditi medio-bassi.
Con questa nuova formula, che include un numero maggiore di beneficiari, il bonus potrebbe fare davvero la differenza per tante famiglie italiane. Se hai un figlio a carico e rientri nei requisiti, non perdere l’occasione di fare domanda.
Per accedere al Bonus Natale, è necessario soddisfare alcuni requisiti economici:
L’importo del bonus, pari a 100 euro, è esentasse e non contribuisce alla formazione del reddito complessivo.
La procedura per ottenere il Bonus Natale varia a seconda che si lavori nel settore pubblico o privato:
In entrambi i casi, sarà necessario compilare un’autocertificazione in cui si dichiara di soddisfare i requisiti previsti. Bisognerà anche fornire il codice fiscale del figlio (o dei figli) a carico.
Per chi non riuscisse a fare domanda entro i termini stabiliti, non tutto è perduto. In caso di ritardi, i fondi del bonus potranno essere recuperati tramite la dichiarazione dei redditi dell’anno successivo. In questo caso, l’importo verrà riconosciuto come detrazione fiscale e non come somma erogata direttamente in busta paga.
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