“Mi manca il respiro”: le ultime parole di Sammy Basso prima della tragica scomparsa

Sammy Basso, il giovane scienziato che ha toccato i cuori di tutti, ci ha lasciato. La sua eredità di studi e di vita continua a ispirare, anche dopo la sua scomparsa

Sammy Basso
Sammy Basso

In queste ore, l’intero Paese si è unito nel cordoglio per la scomparsa di Sammy Basso, il giovane scienziato di 28 anni affetto da una rara patologia genetica. La notizia del suo decesso ha scosso profondamente l’opinione pubblica, soprattutto per l’immenso contributo che Sammy ha dato, non solo alla scienza, ma anche al sociale, con il suo esempio di vita e la sua infinita voglia di fare.

Sammy Basso un uomo di scienza e altruismo

Nonostante la sua malattia, Sammy era una persona piena di vita. Solo pochi giorni prima della sua scomparsa, aveva ricevuto un importante riconoscimento per il suo impegno verso la ricerca scientifica e il sociale. Era spesso invitato in televisione, dove parlava apertamente della sua condizione e dei tanti progetti che aveva in mente per il futuro. Sammy, infatti, non si è mai lasciato definire dalla sua patologia, ma ha sempre lavorato con passione e determinazione per lasciare un segno positivo nel mondo.

Il suo decesso ha lasciato un vuoto enorme non solo tra i suoi cari, ma anche tra tutti coloro che lo seguivano e ammiravano. La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente, facendo il giro delle maggiori testate nazionali. Sammy mancherà immensamente, ma il suo patrimonio di studi e la sua eredità morale continueranno a ispirare tanti ricercatori e persone comuni.

Le ultime ore di Sammy Basso

La sera della sua scomparsa, Sammy aveva trascorso momenti di gioia in compagnia dei suoi amici, partecipando a un matrimonio che lo aveva riempito di felicità. Non c’erano segni premonitori di ciò che sarebbe accaduto, fino a quando, improvvisamente, Sammy ha detto di sentirsi male. Ha chiesto di fare una passeggiata all’aperto, cercando sollievo nel parco della struttura dove si trovava, e le sue ultime parole sono state: “Mi manca il respiro”. Subito dopo ha perso conoscenza, lasciando i suoi amici impotenti di fronte a quella scena così drammatica.

Nonostante l’arrivo tempestivo dei soccorsi, per Sammy non c’è stato più nulla da fare. Il giovane scienziato è spirato, lasciando dietro di sé un profondo dolore.

 

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Il ricordo commovente della madre

Uno dei momenti più toccanti è stato il racconto di Sergio Dussin, il proprietario del ristorante in cui Sammy si trovava quella sera. Dussin ha descritto una scena straziante, con la madre di Sammy che stringeva il corpo del figlio in una coperta, baciandolo e piangendo ininterrottamente. “Era già volato in cielo”, ha dichiarato il ristoratore, ricordando quel momento come uno dei più forti della sua vita.

Il corpo di Sammy Basso è stato adagiato su un tavolo fino all’arrivo delle forze dell’ordine, che hanno eseguito i rilievi di rito. Nei prossimi giorni si terranno i funerali del giovane scienziato, un momento che vedrà la partecipazione di tantissime persone per rendere omaggio a una vita straordinaria, dedicata alla scienza e al bene degli altri.

Sammy ci ha lasciato un’eredità inestimabile, non solo nei suoi studi, ma anche nel suo esempio di altruismo e forza di volontà.

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