Ombre cinesi dietro il golpe in Myanmar

I militari saliti al potere da una settimana in Myanmar, tramite un colpo di stato, hanno ordinato la chiusura dei social network e diverse limitazioni nell’utilizzo di internet in tutto il Paese. La popolazione, in compenso, ha seguito gli appelli della presidente Aung San Suu Kyi di riversarsi nelle strade e di protestare contro quanto…

Chi censura i censori del web

Donald Trump si è visto chiudere i propri profili social per incitamento all’odio. Twitter e Facebook, in nome del regolamento che ne sancisce i termini di utilizzo, hanno deciso che i continui appelli contro il risultato scaturito dalle elezioni presidenziali, non sono più sopportabili. Trump ha quindi optato per un’altra piattaforma, Parler, per comunicare direttamente…